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Author: Raffaella Created: 09/02/2007 23.34
Il Blog è un luogo di incontro per quei lavoratori "maturi" siano essi dipendenti o autonomi, espulsi dal mercato del lavoro o che vedono a rischio la conservazione della loro occupazione. Lavoratori le cui possibilità di ricollocazione nel ciclo produttivo sono difficili o praticamente inesistenti. Scriveteci...

LAZIO: INAUGURATO IL NUOVO 'CENTRO ANTIMOBBING' DI VIA CASAL BERNOCCHI
By Raffaella on 27/02/2008 16.29

da http://roma.metropolisinfo.it/article/articleview/168788/1/3/

Roma, 25 feb. - (Adnkronos) - ''Mobbing e mercato del lavoro: le relazioni pericolose''. E'  questo il titolo di un convegno organizzato dalla Azienda Sanitaria Roma D presso la Regione Lazio. Il convegno e' stata l'occasione oltre che per inaugurare il nuovo ''Centro antimobbing'' operativo dallo scorso novembre presso il poliambulatorio di via di Casal Bernocchi. Come fa sapere in una nota l'assesorato alla Sanita' della Regione Lazio, il mobbing viene sempre piu' utilizzato come un meccanismo di licenziamento che travalica le attuali leggi che regolano il mondo del lavoro. Un fenomeno che si articola a tutti livelli della realta' lavorativa, colpendo soprattutto ''lavoratori meno blasonati'' operanti in aziende piccole, piccolissime ed anche a conduzione familiare: questo e' quanto emerso dall'attivita' clinica del centro su un campione di persone che hanno avuto colloquio psicologico di accoglienza, somministrazione dei test psicodiagnostici, visite di psicologia clinica, psichiatria e medicina del lavoro.
Il mobbing ha cambiato 'vittime' e dalle classi dirigenziali si e' spostato tra le qualifiche medio-basse, come operai e impiegati. Si sono rivolti al centro fino ad oggi circa 140 persone quasi esclusivamente italiane: nel 95% dei casi hanno un contratto a tempo indeterminato e il 68% di questi sono operai o impiegati. C'e' stata una leggera prevalenza di donne (52%) e l'eta' piu' rappresentativa e' dai 36 ai 55 anni (81%). Il centro, diretto da Enzo Cordaro, e' il terzo aperto nel Lazio. Ci lavorano 8 dipendenti (psicologi, psichiatri, medici del lavoro e infermieri) e fornisce tutte le visite necessarie per appurare che si e' in presenza di mobbing e richiedere il risarcimento.
Si accede al centro tramite il Cup (Centro unico di prenotazione) con richiesta del medico curante. Requisito indispensabile all'accesso: non essere dipendenti dell'Asl RmD. ''E' un'iniziativa importante per il sistema sanitario regionale - ha detto l'Assessore regionale alla Sanita', Augusto Battaglia, intervenendo al convegno - E' fondamentale sostenere i lavoratori vittime di mobbing ed e' uno strumento utile per le aziende per capire il disagio ed evitare il sorgere di malattie.Un servizio di prevenzione per la sicurezza del lavoro''. D'accordo anche il Direttore generale dell'Asl RmD, Giusy Gabriele che ha affermato: ''Oltre alle consulenze individuali gli esperti stanno analizzando anche il clima lavorativo all'interno dell'Asl per capire se ci siano situazioni di disagio ed individuare soluzioni. Un'azione che rientra nell'operazione verita' che ci ha richiesto la Regione e non escludo che tra un anno realizzeremo uno studio sul clima lavorativo nei nostri servizi''.
(Rre/Pn/Adnkronos)

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UPTER: PRESENTATO A ROMA IL PIU' GRANDE CENTRO ITALIANO DI FORMAZIONE PERMANENTE: PALAZZO ENGLEFIELD
By Raffaella on 05/02/2008 13.30

Comunicato ricevuto da UPTER    

  (in calce al comunicato alcuni dati sulla formazione permanente)

     "Palazzo Englefield",  da noi completamente rinnovato e restaurato, 
diventerà a livello nazionale un luogo strategico per la cultura, un 
laboratorio di partecipazione e di soddisfazione per attività non solo 
formative ma anche di ricerca e sperimentazione?.

     Cosi il Presidente Francesco Florenzano ha oggi illustrato il 
nuovo progetto culturale popolare di cui è cuore pulsante Palazzo 
Englefield, nel centro di Roma.

      L'Upter - ha proseguito Florenzano - è una realtà competitiva 
non solo sul piano della formazione permanente ma anche in termini 
economici. Basti pensare che i nostri corsi, della durata standard di 
50 ore spalmati su 12 mesi, hanno un costo medio di 200 euro. 
Numerosissime le sedi presenti sull?intero  territorio  di cui Palazzo 
Englefield vuole essere il fulcro promotore di iniziative e cultura".
     Coinvolgiamo a tal punto le persone che partecipano ai nostri 
innumerevoli corsi che esse stesse ne diventano promotrici. Questo 
perché noi puntiamo sulla partecipazione e non sull?autoaffermazione".

     In tutta Europa - ha sottolineato Florenzano - è la formazione 
permanente la chiave dello sviluppo, in termini economici, in quanto 
continuo aggiornamento delle professionalità nel percorso lavorativo, 
e in termini sociali in quanto strada maestra dell'integrazione.
     Nel desolante panorama della scuola e della formazione italiana 
- ha concluso Florenzano - lo spazio riservato ai cittadini che 
intendono , apprendere con piacere, è ancora sottovalutato dal Governo 
e dalle Regioni ma non lo è dai cittadini che, attraverso le 
Università popolari e le associazioni, si sono auto-organizzati per 
realizzarsi e meglio competere anche a livello internazionale?.

     Alcuni dati su Palazzo Englefield
     4 piani, 30 aule, 8 spazi espositivi, 1 sala conferenze, 1 sala 
convegni da 250 posti. Al suo interno: l'Unieda - Unione Italiana 
Educazione degli Adulti, la casa editrice Edup con il suo punto 
vendita e l'Upter, l'Università Popolare di Roma.

     Quanto vale la formazione in Italia
     15 miliardi di euro ovvero circa 30.000 miliardi di lire: è 
questa la cifra di spesa al 2002 della formazione in Italia. La 
formazione in oggetto è quella professionale per i disoccupati e 
quella continua per i lavoratori e quella permanente per il resto 
della popolazione. 15 miliardi di euro significano l'1,2% del PIL 
nazionale da aggiungere al 4,58% della istruzione (scuola e 
Università). Il 60,3% delle risorse proviene da fonti pubbliche (nel 
2002 ...

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Annunci di lavoro all'italiana
By Raffaella on 01/02/2008 14.11

da  http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-02-01/06.spm  .

 

italians.jpg

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UNA INIZIATIVA RIVOLTA A CHI STA MATURANDO I REQUISITI PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA
By Raffaella on 01/02/2008 13.53

da Rinaldi:

un nostro Socio ha da tempo evidenziato la gravità di un recente provvedimento presente nella finanziaria che penalizza i disoccupati che stanno per maturare il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia. Riporto di seguito l'appello lanciato dal nostro Socio invitando chi fosse interessato ad aderire a mettersi in contatto

Pensioni di vecchiaia e "finestre"

(Avviso agli interessati)

Tutti noi pensionandi di vecchiaia sappiamo quanto sia ingiusta e sbagliata la nuova normativa, presente nella legge 247 del 24 dicembre 2007, che introduce anche per noi le 4 finestre annuali di accesso alla pensione. Come sappiamo prima dell'approvazione di questa norma chi maturava l'età per la pensione di vecchiaia si vedeva riconoscere il suo diritto dal primo giorno del mese successivo alla maturazione.
Per quella parte di pensionandi, non più in attività ovvero senza lavoro e senza il conseguente reddito, dunque la parte socialmente più debole, l'introduzione delle 4 finestre annuali contribuisce ad aggravare una condizione già molto critica.
Ritenendo che la normativa sia illegittima ed anticostituzionale vorremmo promuovere un'azione giudiziaria collettiva contro di essa (rimangono circa 60 giorni per effettuare il ricorso presso il T.A.R. del Lazio).


Chiediamo a questo proposito a coloro che, senza lavoro, hanno raggiunto i minimi requisiti contributivi, e raggiungeranno quelli anagrafici entro il 2008 e che intendano partecipare ad una sorta di "class action" contro la norma iniqua che ci ha colpito, di manifestare la loro adesione (o il loro pensiero pro o contro) scrivendo ai promotori di quest'iniziativa:

Vittorio Ascalone, 
 email: vascalo@iol.it  o  vascalo@alice.it 

Luigi Versino, 
 email: gigiversino@amaver.com

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partecipiamo al sondaggio !
By Raffaella on 22/01/2008 16.08

Il link per le persone fisiche utenti dei centri per l'impiego è:
http://195.250.34.33/checkbox/Survey.aspx?s=ce3ad260e0fc406ab1ed314af6505cd1



La Provincia di Roma ascolta i propri utenti

15 Gennaio 2008

La Provincia di Roma ha avviato 6 sondaggi on line per la rilevazione della
qualità dei servizi erogati in materia di manutenzione delle strade
provinciali di servizi dei Centri per l'impiego forniti alle aziende    e ai
singoli utenti in cerca di occupazione  , di agevolazioni tariffarie
Metrebus Lazio di  vigilanza sulla motorizzazione civile (centri di
revisione auto, agenzie pratiche auto, autoscuole, etc.)  e di
autorizzazioni e controlli in campo ambientale (scarichi idrici, emissioni
in atmosfera, rifiuti, etc.)


Queste 6 indagini fanno parte di un più ampio progetto avviato lo scorso
anno, coordinato dalla Direzione generale - Servizio 1 "Pianificazione
controllo" con il supporto dell'Ufficio Statistica,  sul monitoraggio della
qualità erogata, attesa e percepita relativamente a 20 procedimenti/servizi,
considerati particolarmente rilevanti,  che la Provincia di Roma offre ai
suoi "clienti".

 Oltre a quelli già menzionati, gli altri procedimenti monitorati nel corso
del 2007 sono stati: formazione del personale dipendente non dirigente;
verifiche sugli impianti termici; attività sanzionatoria e di contenzioso
nelle materie ambientali; autorizzazioni in materia di occupazione del suolo
pubblico; manutenzione degli edifici scolastici; valorizzazione e fruizione
delle aree protette a gestione provinciale; monitoraggio ed attuazione dei
piani sociali di zona; accoglienza alle donne presso i centri di Solidea;
supporto agli enti locali in materia di protezione civile; trasporto per i
diversamente abili (+ Bus); sportelli di informazione e consulenza ai
consumatori.

Gli utenti di tali servizi - privati cittadini, aziende, enti locali,
dipendenti dell'Amministrazione, etc. - sono stati, nel corso di questi mesi
di sperimentazione, coinvolti ed ascoltati, con metodi rigorosi e non
autoreferenziali, attraverso strumenti di rilevazione qualitativi
(realizzati 22 focus group, che hanno visto partecipare circa 250 persone) e
quantitativi (avviate 18 indagini quantitative con questionario, di cui 5
già concluse).

 L'iniziativa, che si colloca all'interno di un percorso graduale di
monitoraggio della qualità e di orientamento agli utenti sviluppato negli
ultimi anni, verrà estesa a tutti i principali servizi erogati dall'
Amministrazione Provinciale. Questo attraverso un  sistema permanente di
governo della qualità dei servizi, fondato su regole e metodi uniformi e
condivisi, collegato al ciclo di programmazione e controllo  ed integrato
con i sistemi di contatto e di ascolto dei cittadini predisposti dalla
Provincia di Roma.
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la battaglia di Paola è anche la nostra!
Annunci di lavoro discriminatori By Raffaella on 12/01/2008 10.13

Gentile Paola,
ci complimentiamo con Lei per l'iniziativa che ha preso, e  La incoraggiamo a proseguire su questa strada, tenendoci
informati.
Sin dall'inizio abbiamo combattuto come Associazione la Sua  stessa battaglia di civiltà, per cercare di far riflettere
l'opinione pubblica del nostro Paese sull'assurdità (ancora  prima che sull'illegalità) di discriminazioni anagrafiche
in fase di ricerca di candidature per posizioni di lavoro.
Ritenendo di farLe cosa utile, qualora non ne fosse già a  conoscenza, Le inviamo in allegato la Sua lettera
pubblicata oggi su Repubblica.
Le auguriamo un Buon Anno, sapendo che chi ben comincia è a  metà dell'opera !
 

Coordinamento Regionale Lazio
Associazione ATDAL OVER 40

 

 

LA MAIL di PAOLA

seguo il vostro blog e attività dopo avervi conosciuto    grazie a Radio 24. Sto conducendo la mia personale    battaglia contro anSnunci come questo prodotto da Praxi    spa:        Il nostro cliente, dinamica realtà in forte sviluppo    operante nel settore dell'impiantistica ci ha incaricato    di ricercare il/la &nbs ...

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Si continua a morire ....
By Raffaella on 08/12/2007 5.48

Non posso rimanere insensibile alla ennesima strage sul lavoro.... mentre la nostra classe imprenditoriale parla di agganciare i salari alla produttività (e io mi chiedo quale sarebbe il salario dei dipendenti Alitalia!!), di  ”liberalizzare” quanto piu’ possibile la contrattazione ... gli imprenditori chiedono .... come se le leggi sui contratti di lavoro di questo ultimo decennio avessero favorito i lavoratori (incredibile!!!), ma gli imprenditori CHIEDONO ... Non basta aver dato loro degli strumenti di flessibilità (unici in Europa) , di aver fatto scendere ai  minimi storici il costo del lavoro, di aver supportato le loro crisi, i loro fallimenti e le loro malefatte (Parmalat!!!) NO non basta ... gli imprenditori CHIEDONO...    e mentre chiedono si continua a morire in fabbrica.. A Torino a  Cassino...

A Torino la fabbrica in cui si è perpetuata l’ennesima strage è chiamata  la “fabbrica dei ragazzi” ,  il 95  per cento dei 180 dipendenti rimasti ha meno di trent'anni.... chissà  perchè ? ..perchè i ragazzi sono piu’ flessibili e piu’ indifesi.

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la Foppapedretti sospende l'annuncio grazie alla richiesta di ATDAL
By Raffaella on 07/12/2007 15.27

epolis.bmp

A questo annuncio pubblicitario "provocatorio" della Foppapedretti uscito su "ePolis" del 3 dicembre scorso abbiamo risposto cosi' :

A : F O P P A P E D R E T T I
Oggetto : RICHIESTA DI SOSPENSIONE MESSAGGIO PUBBLICITARIO DI CONTENUTO OFFENSIVO
Data : Wed, 5 Dec 2007 22:13:45 +0100

Ricevi copia del seguente messaggio che hai inviato ad un   amministratore di Foppapedretti Spa

E-mail da ASSOCIAZIONE "ATDAL OVER 40"

A pagina 5 del quotidiano "E POLIS Roma" è stato pubblicato   il seguente annuncio pubblicitario: "IN UN   MONDO SEMPRE PIU'   PRECARIO, ANCHE QUESTO NATALE C'E' UNA CERTEZZA: I REGALI
FOPPAPEDRETTI". A nome dell'Associazione ATDAL OVER 40 Vi   invitiamo a sospendere l'annuncio pubblicitario in questione   e, rispondendo a questa e-mail, a fare le Vostre scuse ai veri precari ed alle loro famiglie. Nel 2002 ATDAL OVER 40   è nata come associazione non-profit con l’obiettivo di dare  voce e tutelare gli over40 che perdono il lavoro a livello   individuale e non riescono più a ricollocarsi. Considerati a   torto "troppo giovani per la pensione ma troppo vecchi per   lavorare" sono costretti a vivere del tutto privi di reddito   in attesa dell’unica possibile fonte di reddito che arriverà   loro con la pensione  non prima di avere compiuto i 60 (se   
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CHI CI RIDARA’ QUELLO CHE ABBIAMO PERSO?...PER SEMPRE???
By Raffaella on 02/12/2007 18.04

 

da  Maria Clara

 

… E’ diventato buio, o meglio il buio s’è impossessato di noi…

 

In questi anni  persone giovani e over, donne e uomini  si sono battuti  alla una  continua ricerca di  equilibrio senza abbandonarsi a pianger su se stessi, ma hanno elaborato piani di sopravvivenza  utilizzando tutta quell’elasticità mentale, lavorativa ed esistenziale così largamente declamatata dai “ nostri supervisori”( politici,  datori di lavoro, agenzie interinali etc. )  la differenza fra noi e loro sono  una scrivania e una “poltrona”; una pseudo-barricata , minima se si vuole, ma così efficace da non  lasciar arrivare la giusta e totale corrispondenza fra le due fazioni.

Da una parte il datore di lavoro  con obiettivi ben preci: massima rendita con poca spesa, quindi la/il giovane è il candidato migliore,  contratti a progetto o similari,  poche spese, nessuna garanzia di lavoro a tempo indeterminato... si cambia la dicitura della mansione  e il gioco è fatto(come dice il proverbio?  Fatta la legge, trovato l’inganno) tanto son giovani…(conosco giovani di 28/30 anni che non hanno ancora un lavoro fisso non si possono permettere una casa una famiglia perché son giovani) .Dall’altra parte un popolo sempre più over (perché i giovani prima o poi diventano vecchi basta guardare le offerte di lavoro ..-cercasi impiegato…operaio…ingegnere ...

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Operaio 45enne disoccupato suicida a Imperia
By Raffaella on 02/12/2007 17.49

 da Domenico :

Vorrei segnalare la storia di Paolo Manca che, dopo aver perso il lavoro all'età di 45 anni in un'azienda di Riva Ligure ha deciso di togliersi la vita. http://www.ciardullidomenico.it/Comunicati/suicidio_paolo_disoccupato.htm
Segnalo inoltre la riflessione di Fabio Lagatta, anche lui over45 disoccupato da 4 anni.
http://www.ciardullidomenico.it

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