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Arrivano i filtri killer sulle candidature di Roberto Marabini |
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Annunci di lavoro discriminatori
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By Raffaella on
27/02/2009 12.50
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Arrivano i filtri killer sulle candidature
Credo che il
compito fondamentale di Lavoratorio.it sia quello di contribuire alla
evoluzione della comunicazione sul mercato del lavoro, senza simpatie o
antipatie preconcette.
Quale posizione
prendere, ad esempio, nei confronti dei cosiddetti “filtri automatici
sulle candidature”, una delle ultime soluzioni tecnologiche sbarcate
nel settore? Mi riferisco ad un servizio offerto recentemente alle
aziende da parte di uno dei più grandi siti mondiali di recruiting
online. Il servizio in questione permette alle aziende di ricevere i curriculum e dare un voto o addirittura scartare le candidature senza nemmeno aprirle.
La selezione
avviene attraverso cosiddette “domande killer” inserite nel modulo di
candidatura. Non ho la minima idea di come possano essere strutturate
queste domande. Da quanto descritto nel sito, pare che un selezionatore
possa predisporre quesiti come “Quanti anni hai lavorato all’estero?” e
poi chiedere al programma di filtrare in automatico le risposte. Pare
che il 90% delle aziende e delle agenzie che hanno sperimentato i
filtri automatici sulle candidature siano soddisfatte del servizio.
Probabilmente, perché ritengono di poter scartare in pochi minuti e
classificare automaticamente centinaia di curriculum
Sarebbe molto
interessante approfondire la conoscenza di questo filtraggio
automatico. Spero di poter presto leggere qui sotto qualche
testimonianza di selezionatori che abbiano già utilizzato domande
killer. Da quando ho cominciato ad informarmi su questo servizio, non riesco ad immaginarmi quali potrebbero essere le domande in grado di qualificare e selezionare in automatico una candidatura.
Non posso però
chiudere la mia provocazione senza sottolineare che, se ci capitasse di
incontrare domande esplicite sulle nostre esperienze professionali o
sulle nostre aspirazioni, sarà sempre il caso di rispondere soprattutto
con onestà, ma anche con grande attenzione formale. Altrimenti saremo scartati.
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Manifestazione a Roma venerdi' 13 febbraio 2009 |
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By Raffaella on
06/02/2009 10.39
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Manifestazione a Roma venerdi' 13 febbraio 2009 contro le scelte del Governo; l’accordo separato sulla riforma contrattuale, che distrugge il contratto nazionale e taglia il salario; i tagli alla spesa sociale, lo smantellamento di scuola, università e sanità pubblica.
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Nuovi percorsi professionali per i lavoratori over 40 Game over? |
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Annunci di lavoro discriminatori
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By Raffaella on
04/02/2009 19.58
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Nuovi percorsi professionali per i lavoratori over 40
Game over?
Le idee, i progetti e le realizzazioni significative di quindici
autori che hanno già saputo dare una risposta ad un solo grande
problema: il progressivo invecchiamento della popolazione e la
ricollocazione professionale delle figure "over-anta", che si sta
facendo sentire con sempre maggiore intensità in Italia, così come in
molti altri Paesi occidentali. Questi progetti di valorizzazione dei lavoratori maturi sono presentati nel volume “ Game Over? Percorsi professionali per gli over 40”,
realizzato dalla Associazione Italiana di Studio del Lavoro ed edito da
Franco Angeli a cura di Paola Brivio e Maurizio Quarta. Si tratta di un libro che offre spunti di riflessione a diverse categorie di lettori: - al legislatore, nazionale e locale, per coordinare e costruire progetti concreti ed elaborare un quadro normativo facilitante; -
ai lavoratori "over" in generale, quale aiuto per capire come gestire
le problematiche legate alla propria riconversione professionale; -
alla popolazione dei manager "over", sempre più toccata dal problema
della mobilità, per valutare percorsi di diversificazione professionale; -
alle aziende, perché diventino esse stesse parte attiva di un
meccanismo virtuoso che consenta di anticipare il sorgere del problema. Il volume è disponibile in libreria oppure attraverso il sito www.francoangeli.it
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Bonus famiglia: chi ne ha diritto e come ottenerlo. |
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By Raffaella on
04/02/2009 19.43
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Ma come funziona e come si ottiene il bonus famiglia?
I lavoratori che ne hanno diritto possono presentare la domanda al sostituto d'imposta (che sarebbe il datore di lavoro
o l'ente pensionistico) compilando l'apposito modulo messo a
disposizione dall'Agenzia delle Entrate
Per le domande che fanno riferimento al reddito del 2007 la richiesta
deve essere presentata entro il 31 gennaio 2009 utilizzando il modello
denominato "Sostituto" scaricabile qui: modello bonus sostituto.
In mancanza del sostituto d'imposta la domanda deve essere inviata per
via telematica all'Agenzia delle Entrate entro il termine del 31 marzo
2009 utilizzando il modello denominato "agenzia" scaricabile qui: modello bonus agenzia
Il bonus sarà erogato ai dipendenti entro il mese di febbraio 2009
mentre i pensionati lo riceveranno entro il mese di marzo successivo.
Il bonus ai dipendenti in tal caso sarà erogato entro il mese di aprile
2009 mentre i pensionati lo riceveranno a maggio.
Per le domande presentate con riferimento al reddito del 2008 la
richiesta al sostituto d'imposta va fatta entro il 31 marzo mentre
quella all'agenzia delle entrate entro il 30 giugno 2009.
Le istruzioni per la compilazione dei modelli sono disponibili a queste pagine:
Istruzioni per il modello "sostituto"
Istruzioni per il modello "agenzia"
Quanto al recupero delle somme erogato i datori di
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Progetto Labirintus |
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By Raffaella on
04/02/2009 13.48
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La Fondazione Di Liegro e l’ associazione ATDAL-Over40, col patrocinio del Vicariato di Roma, sensibili al problema della disoccupazione e della precarietà del lavoro in età matura, organizza una serie di SEMINARI FORMATIVi, nelle parrocchie, volti ad aiutare i disoccupati a rientrare nel mondo del lavoro.
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LAZIO: INAUGURATO IL NUOVO 'CENTRO ANTIMOBBING' DI VIA CASAL BERNOCCHI |
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By Raffaella on
27/02/2008 16.29
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da http://roma.metropolisinfo.it/article/articleview/168788/1/3/
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Roma, 25 feb. - (Adnkronos) - ''Mobbing e mercato del lavoro: le relazioni pericolose''. E' questo il titolo di un convegno organizzato dalla Azienda Sanitaria Roma D presso la Regione Lazio. Il convegno e' stata l'occasione oltre che per inaugurare il nuovo ''Centro antimobbing'' operativo dallo scorso novembre presso il poliambulatorio di via di Casal Bernocchi. Come fa sapere in una nota l'assesorato alla Sanita' della Regione Lazio, il mobbing viene sempre piu' utilizzato come un meccanismo di licenziamento che travalica le attuali leggi che regolano il mondo del lavoro. Un fenomeno che si articola a tutti livelli della realta' lavorativa, colpendo soprattutto ''lavoratori meno blasonati'' operanti in aziende piccole, piccolissime ed anche a conduzione familiare: questo e' quanto emerso dall'attivita' clinica del centro su un campione di persone che hanno avuto colloquio psicologico di accoglienza, somministrazione dei test psicodiagnostici, visite di psicologia clinica, psichiatria e medicina del lavoro. Il mobbing ha cambiato 'vittime' e dalle classi dirigenziali si e' spostato tra le qualifiche medio-basse, come operai e impiegati. Si sono rivolti al centro fino ad oggi circa 140 persone quasi esclusivamente italiane: nel 95% dei casi hanno un contratto a tempo indeterminato e il 68% di questi sono operai o impiegati. C'e' stata una leggera prevalenza di donne (52%) e l'eta' piu' rappresentativa e' dai 36 ai 55 anni (81%). Il centro, diretto da Enzo Cordaro, e' il terzo aperto nel Lazio. Ci lavorano 8 dipendenti (psicologi, psichiatri, medici del lavoro e infermieri) e fornisce tutte le visite necessarie per appurare che si e' in presenza di mobbing e richiedere il risarcimento. Si accede al centro tramite il Cup (Centro unico di prenotazione) con richiesta del medico curante. Requisito indispensabile all'accesso: non essere dipendenti dell'Asl RmD. ''E' un'iniziativa importante per il sistema sanitario regionale - ha detto l'Assessore regionale alla Sanita', Augusto Battaglia, intervenendo al convegno - E' fondamentale sostenere i lavoratori vittime di mobbing ed e' uno strumento utile per le aziende per capire il disagio ed evitare il sorgere di malattie.Un servizio di prevenzione per la sicurezza del lavoro''. D'accordo anche il Direttore generale dell'Asl RmD, Giusy Gabriele che ha affermato: ''Oltre alle consulenze individuali gli esperti stanno analizzando anche il clima lavorativo all'interno dell'Asl per capire se ci siano situazioni di disagio ed individuare soluzioni. Un'azione che rientra nell'operazione verita' che ci ha richiesto la Regione e non escludo che tra un anno realizzeremo uno studio sul clima lavorativo nei nostri servizi''. (Rre/Pn/Adnkronos) |
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UPTER: PRESENTATO A ROMA IL PIU' GRANDE CENTRO ITALIANO DI FORMAZIONE PERMANENTE: PALAZZO ENGLEFIELD |
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By Raffaella on
05/02/2008 13.30
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Comunicato ricevuto da UPTER
(in calce al comunicato alcuni dati sulla formazione permanente)
"Palazzo Englefield", da noi completamente rinnovato e restaurato, diventerà a livello nazionale un luogo strategico per la cultura, un laboratorio di partecipazione e di soddisfazione per attività non solo formative ma anche di ricerca e sperimentazione?.
Cosi il Presidente Francesco Florenzano ha oggi illustrato il nuovo progetto culturale popolare di cui è cuore pulsante Palazzo Englefield, nel centro di Roma.
L'Upter - ha proseguito Florenzano - è una realtà competitiva non solo sul piano della formazione permanente ma anche in termini economici. Basti pensare che i nostri corsi, della durata standard di 50 ore spalmati su 12 mesi, hanno un costo medio di 200 euro. Numerosissime le sedi presenti sull?intero territorio di cui Palazzo Englefield vuole essere il fulcro promotore di iniziative e cultura". Coinvolgiamo a tal punto le persone che partecipano ai nostri innumerevoli corsi che esse stesse ne diventano promotrici. Questo perché noi puntiamo sulla partecipazione e non sull?autoaffermazione".
In tutta Europa - ha sottolineato Florenzano - è la formazione permanente la chiave dello sviluppo, in termini economici, in quanto continuo aggiornamento delle professionalità nel percorso lavorativo, e in termini sociali in quanto strada maestra dell'integrazione. Nel desolante panorama della scuola e della formazione italiana - ha concluso Florenzano - lo spazio riservato ai cittadini che intendono , apprendere con piacere, è ancora sottovalutato dal Governo e dalle Regioni ma non lo è dai cittadini che, attraverso le Università popolari e le associazioni, si sono auto-organizzati per realizzarsi e meglio competere anche a livello internazionale?.
Alcuni dati su Palazzo Englefield 4 piani, 30 aule, 8 spazi espositivi, 1 sala conferenze, 1 sala convegni da 250 posti. Al suo interno: l'Unieda - Unione Italiana Educazione degli Adulti, la casa editrice Edup con il suo punto vendita e l'Upter, l'Università Popolare di Roma.
Quanto vale la formazione in Italia 15 miliardi di euro ovvero circa 30.000 miliardi di lire: è questa la cifra di spesa al 2002 della formazione in Italia. La formazione in oggetto è quella professionale per i disoccupati e quella continua per i lavoratori e quella permanente per il resto della popolazione. 15 miliardi di euro significano l'1,2% del PIL nazionale da aggiungere al 4,58% della istruzione (scuola e Università). Il 60,3% delle risorse proviene da fonti pubbliche (nel 2002 ...
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