"Dalle
visite avrei il cuore di un ventenne - ha lasciato scritto in un
biglietto firmato un 63enne di Milano - se possibile donatelo, ma non
credo che lo sia"
Anni fa il divorzio dalla moglie, con un figlio a carico, e di recente
la perdita del lavoro, la frustrazione di non riuscire a trovarne un
altro e l'avvio a momenti di una causa di sfratto perché non riusciva a
pagare l'affitto. Problemi che hanno spinto O.B., 63 anni, al suicidio,
ma con un ultimo gesto di altruismo: "Dalle visite avrei il cuore di un
ventenne - ha lasciato scritto in un biglietto firmato - se possibile
donatelo, ma non credo che lo sia". Oliviero B. si è ucciso gettandosi
dal terrazzo all'ultimo piano dello stabile in cui viveva a Milano.