Inviato da:
Raffaella
12/01/2008 10.13
Gentile Paola,
ci complimentiamo con Lei per l'iniziativa che ha preso, e La incoraggiamo a proseguire su questa strada, tenendoci
informati.
Sin dall'inizio abbiamo combattuto come Associazione la Sua stessa battaglia di civiltà, per cercare di far riflettere
l'opinione pubblica del nostro Paese sull'assurdità (ancora prima che sull'illegalità) di discriminazioni anagrafiche
in fase di ricerca di candidature per posizioni di lavoro.
Ritenendo di farLe cosa utile, qualora non ne fosse già a conoscenza, Le inviamo in allegato la Sua lettera
pubblicata oggi su Repubblica.
Le auguriamo un Buon Anno, sapendo che chi ben comincia è a metà dell'opera !
LA MAIL di PAOLA
seguo il vostro blog e attività dopo avervi conosciuto grazie a Radio 24. Sto conducendo la mia personale battaglia contro anSnunci come questo prodotto da Praxi spa: Il nostro cliente, dinamica realtà in forte sviluppo operante nel settore dell'impiantistica ci ha incaricato di ricercare il/la
SPECIALISTA IN COMUNICAZIONE
che, riportando alla Direzione Commerciale, avrà il compito primario di gestire le attività di comunicazione, rivolte ad una molteplicità di interlocutori: personale interno, collaboratori esterni (Agenti, Dealers), Clienti, Stampa e Istituzioni.
Si occuperà di progettare e redigere la documentazione commerciale (Cataloghi, Depliant, Schede di prodotto, Corporate Profile, Sales Master Book, ecc.); aggiornare, implementare e sviluppare la struttura ed i contenuti del web-site aziendale e delle filiali estere; pianificare le campagne pubblicitarie e collaborare con studi grafici esterni alla loro realizzazione; curare i rapporti con
i media (ufficio stampa e press-releases); organizzare la
partecipazione a fiere e conventions (nelle quali dovrà
poter svolgere anche il ruolo di relatore) gestendo i
rapporti con gli enti organizzatori e con gli allestitori.
Parteciperà inoltre alla definizione ed alla implementazione delle politiche di Marketing, ivi compreso:
lo studio del mercato di riferimento, l'analisi della concorrenza in riferimento alle tecniche comunicative utilizzate, la preparazione della documentazione a supporto dei prodotti/servizi e la presentazione dei piani di lancio per i nuovi.
Ci rivolgiamo a candidati con un'età compresa tra 25 e 30 anni, preferibilmente in possesso di diploma ad indirizzo tecnico e laurea in Scienze della Comunicazione che abbiano maturato un'esperienza di almeno 2/3 anni all'interno della funzione commerciale/marketing.
Completano il profilo caratteristiche di determinazione, attitudine al lavoro in team, ottime capacità relazionali e comunicative, creatività. E' richiesta la conoscenza fluente della lingua inglese e la disponibilità a trasferte sul territorio nazionale e all'estero. L'Azienda ha sede nel Comune di Mirandola (Mo). ;
A CUI HO RISPOSTO CON LA MAIL CHE VI ALLEGO, RIMASTA SENZA RISPOSTA.
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti
Tags:
3 commenti...
Re: la battaglia di Paola è anche la nostra!
PENSATE SE OGNUNO DI NOI, SOCI O SIMPATIZZANTI DI ATDAL OVER 40, SEGUISSIMO L'ESEMPIO DI PAOLA. LE SOCIETA' DI RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE VERREBBERO SOMMERSE DI RECLAMI E PROTESTE, E SAREBBERO COSTRETTE A RIVEDERE I CONTENUTI DEI PROPRI ANNUNCI. PROVIAMOCI !
Da walterdeitinger a
12/01/2008 16.14
|
Re: la battaglia di Paola è anche la nostra!
..."UN PICCOLO GRANDE SUCCESSO"!
http://www.oltrei40.org/index.php/2008032553/notizie/buone-notizie/un-piccolo-grande-successo.html#josc12
Da braveh a
26/03/2008 10.35
|
Re: la Corte di Giustizia Europea condanna la discriminazione
Cliccando su: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=1142 si trova il testo di una sentenza della Corte di Giustizia Europea che in pratica ha detto due cose: - i datori di lavoro non possono adottare politiche discriminatorie quando fanno selezioni ed assunzioni; - le associazioni riconosciute dai singoli Stati nazionali possono costituirsi in giudizio, da sole o assieme alle persone discriminate, per far rispettare i principi della direttiva europea. La fattispecie giudicata dalla corte riguardava un caso di discriminazione razziale accaduto in Belgio, ma ai fini della normativa europea, come noto, l'età è equiparata alla razza ai fini della tutela delle pari opportunità sul lavoro (e così il sesso, gli orientamenti sessuali, le convinzioni religiose o politiche e gli handicap). Ciò significa che, se un domani un over 40 facesse causa ad una società chiedendo i danni per essere stata illegalmente escluso da una selezione sulla base dell'età, ATDAL Over 40 potrebbe chiedere di costituirsi in giudizio assieme al socio. Si può discutere se il giudice italiano sia obbligato o no ad ammettere la costituzione in giudizio di un'associazione come la nostra (in base all'articolo 5 del decreto legislativo 216/2003, che attua per l'Italia la direttiva europea in questione) ma la "strada legale" è aperta.
Da walterdeitinger a
09/08/2008 10.57
|