da Rinaldi:
un nostro Socio ha da tempo evidenziato la gravità di un recente provvedimento presente nella finanziaria che penalizza i disoccupati che stanno per maturare il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia. Riporto di seguito l'appello lanciato dal nostro Socio invitando chi fosse interessato ad aderire a mettersi in contatto
Pensioni di vecchiaia e "finestre"
(Avviso agli interessati)
Tutti noi pensionandi di vecchiaia sappiamo quanto sia ingiusta e sbagliata la nuova normativa, presente nella legge 247 del 24 dicembre 2007, che introduce anche per noi le 4 finestre annuali di accesso alla pensione. Come sappiamo prima dell'approvazione di questa norma chi maturava l'età per la pensione di vecchiaia si vedeva riconoscere il suo diritto dal primo giorno del mese successivo alla maturazione.
Per quella parte di pensionandi, non più in attività ovvero senza lavoro e senza il conseguente reddito, dunque la parte socialmente più debole, l'introduzione delle 4 finestre annuali contribuisce ad aggravare una condizione già molto critica.
Ritenendo che la normativa sia illegittima ed anticostituzionale vorremmo promuovere un'azione giudiziaria collettiva contro di essa (rimangono circa 60 giorni per effettuare il ricorso presso il T.A.R. del Lazio).
Chiediamo a questo proposito a coloro che, senza lavoro, hanno raggiunto i minimi requisiti contributivi, e raggiungeranno quelli anagrafici entro il 2008 e che intendano partecipare ad una sorta di "class action" contro la norma iniqua che ci ha colpito, di manifestare la loro adesione (o il loro pensiero pro o contro) scrivendo ai promotori di quest'iniziativa:
Vittorio Ascalone, email: vascalo@iol.it o vascalo@alice.it
Luigi Versino, email: gigiversino@amaver.com