Inviato da:
Raffaella
30/01/2012 19.46
SCRIVETE TUTTI, dedicate 10 minuti del Vostro tempo per farvi sentire per denunciare la Vostra condizione.
L’indirizzo è: http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm
La recente manovra “Salva Italia”, ed in particolare le norme in essa contenute in materia di previdenza hanno creato una quantità enorme di situazioni drammatiche e disperate soprattutto in quella numerosissima Fascia di disoccupati di lunga durata in età matura (over55 – over60).
Voi sapete molto bene come da anni sia praticamente impossibile ricollocarsi una volta superata l’età dei 50 anni.
Decine di migliaia di disoccupati che hanno superato questa soglia fatidica sono stati completamente abbandonati a se stessi senza uno straccio di sostegno al reddito.
Per loro l’unica possibile alternativa risiedeva e risiede nell’approdo alla pensione che ancora una volta, come già avvenuto dalla metà degli anni ’90 con la Riforma Dini, ha spostato in avanti il traguardo agognato ignorando
la loro condizione.
Si tratta spessissimo di madri e padri di famiglia con figli ancora in età scolare e impegni economici cui fare fronte.
Ancora una volta si è deciso di intervenire sul fronte delle pensioni senza curarsi più di tanto dei danni collaterali
che le stesse avrebbero provocato soprattutto nei confronti di chi, perso il lavoro, non ha più la possibilità di
scegliere se lavorare qualche anno in più.
Sono quasi 20 anni che la campagna a favore del prolungamento dell’età pensionabile è al centro delle attenzioni
della politica, del sistema impresa e dei media. Ma sono anni che le imprese attuano la strategia dello svecchiamento
ai danni di chi supera i 40-45 anni.
Ci sentiamo ripetere il ritornello dell’anomalia italiana delle pensioni di anzianità ma non una voce si leva a denunciare
l’anomalia della mancanza nel nostro paese di un vero sistema di tutela universale per coloro che perdono il lavoro.
Voi sapete benissimo che meno del 30% dei disoccupati gode di un qualche strumento (peraltro in molti casi di importo
e durata semplicemente vergognosi) di sostegno al reddito.
I politici sono almeno 18 anni che parlano della necessità di una riforma degli ammortizzatori sociali, più o meno ogni
qualvolta sono intervenuti sulle pensioni, ma la valanga di parole spese non ha mai generato un minimo intervento.
SCRIVETE QUI
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3 commenti...
Re: SCRIVIAMO AL GOVERNO !!
Ho 59 anni, nel 2010 a seguito di accordo sindacale con il ministero del lavoro,la mia azienda, che doveva ridurre il personale per ristrutturazione ,sono stata licenziata con mio assenso e posta in mobilita' che avrebbe dovuto accompagnarmi alla pensione.Oggi so che con la nuova legge invece di percepire la pensione per aver raggiunto i quaranta anni di contribzuione a luglio 2013, potro' percepirla solo a luglio 2016,poichè l'assegno di mobilita' mi verra' corrisposto sino a giugno 2013, come potro' campare sino al 2016?,sono monoreddito e pago l'affitto, oggi sento che il decreto milleproroghe ha rinviato a giugno il problema degli esodati vicini alla pensione, posso solo dire che vivo anzi per ora sopravvivo in un paese che mi fa schifo!!!
Da felicia maiorano a
24/02/2012 13.30
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Re: SCRIVIAMO AL GOVERNO !!
Buonasera a tutte quelle persone che come me,che ho 59 anni e che dopo una vita di lavoro mi trovo a dover ancora sfiancarmi per un tozzo di pane.La cosa grave è che essendo stata iscritta all'albo dei professionisti dal quale mi sono tolta il 31 dicembre 2011 dopo un anno più a casa che sul lavoro per contratti interinali a termine o associazione in compartecipazione mi sono resa conto di non aver nessun accesso a disoccupazione o altro. Ma la domanda è" E' possibile?"Ho versato + di 39 anni di contributi, e l'INPS mi risponde "ci spiace ma lei non ha ancora diritto alla pensione per 3 o 4 anni e neppure al sostegno del reddito non essendo stata dipendente per almeno 52 settimane.Quest'anno dopo altri 2 mesi da disoccupata mi sono dovuta accontentare di un nuovo contratto di compartecipazione dove guadagno una miseria solo se vendo e prego ogni giorno di non avere nemmeno un raffreddore visto che lavorando tutto il mese sabati e domeniche comprese con quello che prendo non arrivo nemmeno al 15!!!!!
Da claudia a
23/04/2012 17.59
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Re: SCRIVIAMO AL GOVERNO !!
Ho 58 anni e dopo una vita passata cercando di fare il mo dovere al meglio mi ritrovo senza lavoro e senza prospettive, ma quello che che rende tutto ancora più drammatico è la profonda incertezza. Io ho lavorato per 36 anni presso un'Azienda che dal 92 al 2008 ha applicato 8 procedure di mobilità (praticamente una ogni 2 anni) lasciando a casa via via le persone più anziane o più antipatiche a seconda del momento. Nel 2008 ci sono finita anch'io. Non ho avuto la possibilità di scegliere, mi è stata consegnata la lettera e dal giorno dopo a casa. Una vita stravolta, la depressione, il senso di inutilità, la mancanza di autostima. Mi sono data da fare ma non sono riuscita a trovare nulla, la mia è una piccola città e il lavoro che svolgevo particolare. Ero un'impiegata tecnica e lavoravo con il computer e naturalmente i mesi , gli anni di inattività non hanno giovato alla mia professionalità. Mi ritrovo adesso senza lavoro, l'unica cosa che sono riuscita a trovare e qualche ora come colf, e ......senza pensione fino al 2020 stando a quanto mi ha detto l'Inps. Nel frattempo mio marito si è ammalato gravemente. Vorrei sapere dal Ministro Fornero chi ha più diritto di piangere....? Ho 39 anni di contributi ma non ho la possibilità di pagarmi due anni di volontaria e non trovo nessuno che mi voglia assumere pur essendo disposta a qualsiasi tipo di lavoro. A giugno finirà l'assegno di mobilità e io non so come farò.
Da PRISCA a
26/04/2012 13.29
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